STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA (M-FIL/07)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti:
a) L’acquisizione da parte degli studenti di una conoscenza sufficientemente dettagliata e di prima mano, ossia basata sull’analisi diretta dei testi, dei diversi modi in cui i filosofi principali dell’età ellenistica hanno concepito la struttura della realtà - e in particolare del mondo fisico -, le capacità e i limiti della conoscenza umana, l’organizzazione del sapere scientifico e i problemi della prassi.
b) L’acquisizione da parte dei partecipanti al corso di una consapevolezza adeguata dell’attualità delle riflessioni dei filosofi ellenistici, in particolare degli stoici e degli epicurei, sui temi della virtù, della felicità e della “vita buona”.

Prerequisiti

a) Una conoscenza complessiva – eventualmente basata su un buon manuale liceale – della filosofia greca da Talete ad Aristotele
b) Una conoscenza della lingua inglese sufficiente per comprendere i libri di riferimento, in particolare il volume 1 curato da Long e Sedley

La conoscenza delle lingue greca e latina (per la comprensione dei passi in lingua originale) non costituisce invece una condizione necessaria per partecipare al corso, pur essendo ovviamente desiderabile.

Contenuti dell'insegnamento

La filosofia ellenistica: problemi, metodi, dottrine

1) In questo corso si prenderanno in considerazione gli orientamenti spirituali fondamentali dell’età ellenistica e si studieranno le correnti filosofiche di maggiore rilievo dell’epoca: lo Stoicismo, l’Epicureismo e lo Scetticismo. All’inizio, il docente illustrerà in forma sintetica gli esiti principali della filosofia greca ‘classica’ – comprendendo sotto questa definizione la fase che va dai Sofisti e Socrate fino alla morte di Aristotele -: tali esiti costituiscono infatti le condizioni di partenza per lo sviluppo del pensiero ellenistico. Si passerà quindi a delineare il quadro storico, per certi aspetti rivoluzionario, che ha inizio con le conquiste di Alessandro Magno, e che viene contraddistinto con il nome di età ellenistica. Infine, studieremo l’organizzazione del sapere nelle principali scuole filosofiche dell’epoca. L’attenzione si concentrerà sui diversi modi in cui tali scuole affrontano il problema morale, nella forma dell’individuazione delle condizioni per giungere alla “vita buona”; in tale contesto, non trascureremo però le basi teoretiche da cui i singoli orientamenti filosofici partono per giungere alle loro proposte di filosofia pratica.

Bibliografia

- A.A. Long/D.N.Sedley, The Hellenistic Philosophers, vol. 1 (Translations of the principal sources and philosophical commentary) Cambridge, Cambridge University Press 1987. Eventualmente il docente farà uso anche del vol. 2 (che contiene i testi originali in greco e latino).
- Martha C. Nussbaum, Therapy of Desire: Theory and Practice in Hellenistic Ethics, trad. it.: Terapia del desiderio: teoria e pratica nell’etica ellenistica, Vita e Pensiero, Milano 1998
- Julia Annas, The Morality of Happiness, trad. it.: La morale della felicità in Aristotele e nei filosofi dell’età ellenistica, Vita e Pensiero, Milano

Metodi didattici

Nel corso, si adotterà una metodologia tesa a sollecitare e agevolare l’interpretazione personale dei testi da parte degli studenti. Ogni lezione si articolerà, pertanto, in una prima parte, la quale si configurerà come una lezione frontale (illustrazione preliminare dei contenuti da parte del docente), e in un successivo momento di taglio seminariale, nel corso del quale si leggeranno e commenteranno insieme dei passi scelti dei filosofi di volta in volta esaminati. I partecipanti al corso saranno altresì invitati a preparare sintetiche esposizioni su specifici temi connessi alla letteratura primaria oppure alle interpretazioni critiche del pensiero ellenistico.

Modalità verifica apprendimento

La costante interazione docente-studenti durante l’intero corso, con la continua sollecitazione agli studenti a proporre proprie interpretazioni dei passi e dei testi di volta in volta esaminati, si configurerà come una prima, informale modalità di verifica. Al termine del semestre è poi previsto un esame orale, nella forma di un colloquio sui temi esaminati nel corso. Gli studenti potranno presentare sia durante il corso, sia all’esame, anche letture supplementari di propria scelta, ma concordate con il docente, sulla filosofia ellenistica.

Altre informazioni

Nel corso del semestre, il docente preparerà un testo scritto in cui si illustreranno in forma sintetica i contenuti essenziali del corso.
Si porrà inoltre l’accento, quando possibile, sugli aspetti interdisciplinari delle tematiche svolte. Per esempio, il poema De rerum natura di Lucrezio, che è una classica esposizione del sistema epicureo, potrà essere inquadrato nello sviluppo della letteratura latina. Parimenti, si mostrerà come la concezione atomistica della realtà formulata dagli epicurei e l’antitetica fisica del continuo degli stoici costituiscano, mutatis mutandis, opzioni concettuali essenziali anche per la fisica contemporanea, e come anche i dibattiti dell’età ellenistica su casualità e determinismo conservino una sorprendente attualità nelle scienze della natura.