FILOSOFIA DEL DIRITTO

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Primo obiettivo del corso è l'acquisizione di una solida conoscenza dei fondamenti filosofici dell'ordinamento giuridico italiano e dei principi-cardine della Costituzione democratico-repubblicana. Secondo obiettivo del corso è l'acquisizione di alcuni strumenti funzionali ad un approccio di genere al diritto, nonché alla promozione di una cultura rispettosa del pluralismo e delle differenze, a cominciare, appunto, da quelle di genere.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si articola in due moduli. Il primo tratta di alcuni temi fondamentali della filosofia giuridica e politica a partire dai concetti e dai principi che si trovano, in particolare, nei primi tre articoli della Costituzione italiana. Si ricostruiscono in tal modo "le basi filosofiche del costituzionalismo". Il secondo modulo offre una ricostruzione teorica di quelle nozioni che veicolano attualmente la riflessione giusfemminista in tema di diritti. A tal fine saranno esposti argomenti concernenti questioni quali il rapporto uguaglianza/differenza, la relazione universalismo/contestualismo, il pluralismo culturale, la dignità umana, le sfide bioetiche e le politiche istituzionali di promozione della parità.

Programma esteso

Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza generale dei temi fondamentali della filosofia giuridica e politica a partire dai concetti e dai principi dei primi tre articoli della Costituzione italiana, nonché delle principali nozioni che veicolano la riflessione giusfemminista in tema di diritti e parità; capacità di comprendere le dinamiche istituzionali, politiche, sociali, economiche e culturali implicate dalla tutela dei diritti fondamentali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Capacità di analizzare con consapevolezza i problemi che emergono dall'impatto dei principi base della Costituzione con i contesti pluralistici attuali; acquisizione di un metodo di analisi filosofica come componente della capacità di esaminare situazioni complesse in contesti di studio e lavorativi. Autonomia di giudizio. Capacità di raccogliere e interpretare criticamente dati e informazioni complessi nello specifico campo di studi, a partire da provvedimenti e documenti normativi. Abilità comunicative. Capacità di comunicare ad un pubblico di non specialisti informazioni, idee, problemi e soluzioni nello specifico campo disciplinare con proprietà di linguaggio e buona articolazione di pensiero. Il dialogo e il confronto tra studenti e docente, particolarmente stimolato in alcune occasioni per coloro che frequentano il corso, permettono di sviluppare la capacità di presentare riflessioni e argomentazioni in modo efficace e conciso; il colloquio finale consente di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati. Capacità di apprendimento. Acquisizione dei riferimenti, degli strumenti e della capacità di apprendimento necessari per consolidare le competenze teoriche acquisite e per applicare tali competenze, consolidate anche tramite l'analisi pratica, pure ad altri insegnamenti del corso di studi

Bibliografia

1) Augusto Barbera (a cura di), Le basi filosofiche del costituzionalismo, Laterza, Roma-Bari, 2007 o ristampe successive. 2) Thomas Casadei (a cura di), Donne, diritto, diritti. Prospettive del giusfemminismo, Torino, Giappichelli, 2015.

Metodi didattici

Il corso si compone di 63 ore di lezione, la maggior parte delle quali organizzate in lezioni frontali. Verranno esposti e commentati testi di particolare rilevanza sugli argomenti oggetto di trattazione. Durante il corso verranno tenute alcune lezioni seminariali da parte di studiosi/studiose e ricercatori/ricercatrici nonché da parte di esperti/esperte di specifiche tematiche. L'intero corso prevede una continua interazione degli studenti attraverso il dialogo e il dibattito con il docente.

Modalità verifica apprendimento

- Per coloro che non frequentano il corso, l'esame si svolgerà in forma orale, con una struttura a "cono rovesciato" che procede da domande più generali a domande più specifiche e di dettaglio. Nel corso del colloquio saranno poste massimo 6 domande. La durata media dell'esame non si estende oltre i 30 minuti. - A coloro che frequentano il corso, verso la fine dello stesso, verrà sottoposto un test scritto composto da trenta domande a risposta multipla (con 4 opzioni). L'esame finale è di tipo orale tradizionale con struttura a "cono rovesciato" che procede da domande più generali a domande più specifiche e di dettaglio. A coloro che abbiano superato il test scritto saranno poste massimo 4 domande. La durata media dell'esame non si estende oltre i 20 minuti. La frequenza è determinata dai due requisiti della partecipazione alle lezioni e del superamento del test scritto.