STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Oltre alla realizzazione degli obiettivi formativi comuni del Corso di laurea magistrale in Filosofia, il corso si propone di sviluppare un percorso che, attraverso lo studio diretto dei testi, permetta la comprensione critica di un tema centrale per la storia della filosofia politica moderna e contemporanea. L’intreccio tra indagine concettuale, ricostruzione storica e analisi dei singoli testi dovrebbe infatti permettere allo studente lo sviluppo di competenze filosofiche complesse.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

DIRITTO NATURALE E CONTRATTO SOCIALE NELLA FILOSOFIA DEL SEICENTO: HOBBES, SPINOZA, LOCKE

Attraverso la presentazione e la discussione di alcuni testi classici della filosofia politica moderna, il corso intende analizzare i principali nuclei teorici (stato naturale/stato civile, sovranità, rappresentanza, Stato, libertà, democrazia, eguaglianza, ecc.) della riflessione filosofico-politica condensata nella tradizione del giusnaturalismo moderno e nella sua logica contrattualistica, alla luce della crisi dell’universalismo tardo-medievale poliarchico e della critica del paradigma aristotelico-scolastico dell’ordine politico. Nel Seicento cominciano infatti a cambiare di significato tutti i termini che, nella lunga tradizione del pensiero europeo, hanno denotato la filosofia e la politica. Si assiste così alla formazione di una nuova costellazione di concetti, i quali assumono un determinato senso individualistico, razionalistico e “costruttivistico” solo nel loro reciproco intreccio: in particolare, il potere sovrano si costituisce artificialmente come potere legittimo artificiale attraverso un processo di razionalizzazione e di disciplinamento delle passioni umane che si realizza teoricamente attraverso l’istituto giuridico del trasferimento dei diritti nella persona rappresentativa (lo Stato detentore del monopolio della coercizione legittima). L’ancoramento del corso allo studio diretto dei testi permetterà un’organizzazione della didattica in forma seminariale.

Bibliografia

Th. HOBBES, Leviatano, ed. it. a cura di A. Pacchi, Roma-Bari, Laterza, 2008 (capitoli XIII-XXVI).
B. SPINOZA, Trattato politico, ed. it. a cura di P. Cristofolini, Pisa, ETS, 2011.
J. LOCKE, Il secondo trattato sul governo. Saggio concernente la vera origine, l’estensione e il fine del governo civile, ed. it. a cura di T. Magri, Milano, Rizzoli, 2001 (capitoli II-V, VII-XIII).
L. STRAUSS, Che cos’è la filosofia politica?, Genova, Il Nuovo Melangolo, 2011.

Metodi didattici

Lezioni seminariali, con lettura, presentazione, interpretazione e discussione dei testi classici, anche attraverso la ricostruzione dei principali snodi storico-filosofici.

Modalità verifica apprendimento

La prova finale – un esame orale – verterà sui testi della bibliografia esaminati a lezione. Parte essenziale della prova di esame consisterà nell’inquadramento storico-critico dei suddetti testi.