FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO

Docenti: 
BIANCHI Andrea
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI (M-FIL/05)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione:
Il corso affronterà una questione centrale della filosofia analitica del linguaggio, consentendo agli studenti di individuare lo spazio logico in cui il dibattito è situato e lo stato della discussione contemporanea sull'argomento.

2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Gli studenti saranno sollecitati a riconoscere, riformulare e criticare argomenti con lo scopo di acquisire gli strumenti necessari per condurre ricerche filosofiche.

3-4-5. Autonomia di giudizio e abilità comunicative, capacità di apprendere:
Gli studenti dovranno lavorare sui testi proposti in modo autonomo. La supervisione durante il processo di preparazione e stesura della relazione finale da parte del docente aiuterà gli studenti a sviluppare gli strumenti necessari pper imparare ad ampliare le loro conoscenze in modo autonomo e partecipare al dibattito filosofico.

Prerequisiti

Nessuno.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si focalizzerà su un classico della filosofia del Novecento, "Naming and Necessity" di Saul Kripke, a cinquant'anni dalle lezioni che sono alla sua origine.

Bibliografia

Il testo di riferimento è: Saul Kripke, "Naming and Necessity", Blackwell (trad. it. "Nome e necessità", Boringhieri). La bibliografia d'esame sarà però specifica per ogni studente e verrà fornita a ricevimento, in relazione all'argomento scelto per la tesina.

Metodi didattici

Lezioni a distanza, via Teams.

Modalità verifica apprendimento

L’esame consiste nella stesura di un breve elaborato scritto in cui lo studente deve mostrare la propria capacità di formulare e discutere in modo argomentato un problema filosofico specifico, di ricostruire e criticare gli argomenti proposti dai filosofi discussi a lezione con il fine di scrivere un testo che sia informativo per un lettore interessato ma non esperto. Gli studenti sono invitati a prestare particolare attenzione ai propri mezzi espressivi, all’uso coerente della terminologia tecnica e alla cogenza degli argomenti.
La parte orale dell’esame consiste in una discussione della tesina.

Criteri di valutazione:
30 e lode: eccellente, conoscenze solide, eccellenti capacità espressive, completa comprensione di concetti e argomenti.
30: molto buono, conoscenze complete e adeguate, capacità di espressione corretta e bene articolata.
27-29: buono, conoscenza soddisfacente, capacità di espressione essenzialmente corretta.
24-26: conoscenza abbastanza buona, ma non completa.
21-23: conoscenza accettabile ma superficiale. Espressione spesso non appropriata.
18-21: sufficiente.
Meno di 18: insufficiente. La preparazione presenta gravi lacune dal punto di vista dei contenuti, mancanza di chiarezza nell'esposizione, incapacità di comprendere concetti e argomenti.