FILOSOFIA CLASSICA TEDESCA

Docenti: 
FABBIANELLI Faustino
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di: 1) conoscere le linee principali del dibattito analizzato, leggerne alcuni testi fondamentali e saperne analizzare i momenti più importanti (1° Descrittore di Dublino); 2) applicare a situazioni ed esempi concreti le metodologie e le tecniche argomentative elaborate dai testi letti; ricostruire la genesi dei concetti in discussione (2° Descrittore di Dublino); 3) analizzare criticamente passi tratti dai testi studiati (3° Descrittore di Dublino); 4) comunicare le coordinate del dibattito filosofico
esaminato nel corso (4° Descrittore di Dublino); 5) leggere un testo filosofico mettendone in luce i passaggi logici rilevanti (5° Descrittore di Dublino).

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Spinoza e la filosofia classica tedesca

Ci occuperemo di come i maggiori pensatori della filosofia classica tedesca si sono confrontati con il pensiero spinoziano.

Programma esteso

Spinoza e la filosofia classica tedesca

Ci occuperemo di come i maggiori pensatori della filosofia classica tedesca si sono confrontati con il pensiero spinoziano.

Testi di riferimento

Pagine e passi da:

F. H. Jacobi, La dottrina di Spinoza. Lettere al signor Moses Mendelssohn, Bari, Laterza 1969
J. G. Fichte, Il fondamento dell’intera dottrina della scienza, Milano, Bompiani 2017
J. G. Fichte, Dottrina della scienza. Esposizione del 1811, Milano, Guerini e Associati 1999
F.W. J. Schelling, Esposizione del mio sistema filosofico, Bari, Laterza 1969, §§ 1-50.
G. W. F. Hegel, Differenza fra il sistema filosofico di Fichte e quello di Schelling, in: Id., Primi scritti critici, Milano, Mursia 1981.
G. W. F. Hegel, Introduzione alla Fenomenologia dello spirito, Tomo 1, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura 2008
G. W. F. Hegel, Scienza della logica, Roma-Bari, Laterza 1994.

Il programma d’esame è uguale per studenti frequentanti e non frequentanti. Per gli studenti non frequentanti è consigliata la conoscenza di un manuale di storia della filosofia.

Bibliografia

Pagine e passi da:

F. H. Jacobi, La dottrina di Spinoza. Lettere al signor Moses Mendelssohn, Bari, Laterza 1969
J. G. Fichte, Il fondamento dell’intera dottrina della scienza, Milano, Bompiani 2017
J. G. Fichte, Dottrina della scienza. Esposizione del 1811, Milano, Guerini e Associati 1999
F.W. J. Schelling, Esposizione del mio sistema filosofico, Bari, Laterza 1969, §§ 1-50.
G. W. F. Hegel, Differenza fra il sistema filosofico di Fichte e quello di Schelling, in: Id., Primi scritti critici, Milano, Mursia 1981.
G. W. F. Hegel, Introduzione alla Fenomenologia dello spirito, Tomo 1, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura 2008
G. W. F. Hegel, Scienza della logica, Roma-Bari, Laterza 1994.

Il programma d’esame è uguale per studenti frequentanti e non frequentanti. Per gli studenti non frequentanti è consigliata la conoscenza di un manuale di storia della filosofia.

Metodi didattici

Lezioni frontali e seminario. Lettura e interpretazione di testi. Interazione attiva tra docente e studenti in forma di discussione di singoli problemi del corso.

Modalità verifica apprendimento

Prova orale. Criteri di valutazione: Meno di 18: insufficiente. La preparazione presenta gravi lacune dal punto di vista dei contenuti, mancanza di chiarezza nell'esposizione, incapacità di comprendere concetti e argomenti. Soglia per 18: sufficiente comprensione delle tematiche trattate, sufficiente chiarezza espositiva e sufficiente
competenza nell’uso del lessico filosofico. Soglia per 24: discreta comprensione delle tematiche trattate, discreta chiarezza espositiva e discreta competenza nell’uso del lessico filosofico. Soglia per 27: buona comprensione delle tematiche trattate, buona chiarezza espositiva e buona competenza nell’uso del lessico filosofico. Soglia per 30: ottima comprensione delle tematiche trattate, ottima chiarezza espositiva e ottima competenza nell’uso del lessico filosofico: Soglia per la lode: come per il 30, con l’aggiunta di elementi di originalità (per es. valutazione
critica originale dei temi trattati) e/o elementi di particolare approfondimento delle tematiche trattate.

Altre informazioni

Alcuni testi verranno messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Elly.